A cura di Elisa Zornetta in Articoli
Capire dove nasce davvero il valore
Ogni giorno prendi decisioni che riguardano il futuro della tua impresa: investire nel sito, rifare il logo, lanciare una nuova linea, assumere persone chiave, rivedere il listino. Spesso queste scelte vengono archiviate sotto un generico “investire sul brand”, ma la domanda vera è un’altra: stai lavorando sul brand o sulla marca?
Il brand è ciò che vive nella mente delle persone, la marca è il luogo-tempo dove il valore viene creato da gesti, processi e comportamenti concreti. Capire la differenza non è un esercizio teorico: significa decidere dove allocare risorse limitate, con quali priorità e in quale sequenza.
Se confondi i piani, rischi di curare solo l’immagine e trascurare la sostanza, oppure di migliorare la realtà senza renderla comprensibile al mercato.
La scelta strategica parte da qui: chiederti dove nasce davvero il valore oggi e dove dovrebbe nascere domani.
Brand: progettare la percezione in modo consapevole
Un brand non è il logo che piace all’amministratore delegato, ma la percezione del valore nella mente degli stakeholder.
È un deposito di informazioni strutturate attorno a interessi e zone sensibili: ogni contatto, ogni esperienza, ogni messaggio aggiunge una tessera al mosaico mentale di chi ti osserva. La domanda strategica diventa: quale idea vuoi che le persone costruiscano quando pensano alla tua impresa?
E, soprattutto, quali stimoli stai progettando perché quell’idea nasca davvero, invece di affidarti al caso o al gusto personale? Qui entra in gioco la consapevolezza delle dinamiche percettive: il filtro selettivo, le associazioni, le aspettative.
Investire sul brand significa scegliere con cura quali tasselli mettere in circolo, per far sì che un giorno gli altri parlino di te usando le parole che avevi previsto.
È il punto in cui smetti di comunicare “bene” e inizi a comunicare con criterio.
(Se vuoi approfondire come questo lavoro si collega alla costruzione del valore reale dell’impresa, nell’episodio del podcast “Il manuale del valore della marca” trovi un’estensione di questo ragionamento.)
Marca: leggere la realtà prima di raccontarla
La marca è l’impresa in quanto territorio vivo: persone, reparti, macchinari, processi, scelte fatte e non fatte, sacrifici e conquiste. È il luogo-tempo in cui il valore viene effettivamente generato.
Qui la domanda strategica cambia: che tipo di realtà stai costruendo ogni giorno? Che storia racconterebbe la tua marca se la osservassi dall’interno, senza filtri?
Prima ancora di chiederti come comunicare, dovresti riuscire a descrivere con precisione ciò che già esiste: competenze distintive, rituali, errori frequenti, abitudini produttive, stile di relazione con clienti e fornitori. Investire sulla marca vuol dire lavorare su queste fondamenta, perché senza una realtà coerente qualsiasi brand è destinato a incrinarsi.
La scelta chiave è l’ordine delle priorità: in alcuni casi serve prima mettere in sicurezza la marca, in altri è il brand a dover fare chiarezza, obbligando l’azienda a prendere posizione sui propri punti di forza reali.
Allineare ciò che sei a ciò che gli altri vedono
Il punto di incontro tra brand e marca è l’istante in cui decidi di raccontare la tua impresa al mondo. In quel momento, la realtà interna incontra la percezione esterna e il confine tra le due dimensioni si assottiglia. Strategicamente la domanda è: quanto sono allineate?
Per rispondere non basta un brainstorming interno, serve una mappa degli stakeholder. Dipendenti, clienti, potenziali clienti, fornitori, banche, partner, comunità locale: ognuno ha un frammento di percezione che parla del tuo brand e, allo stesso tempo, sperimenta la tua marca.
Lavorare in modo serio su questa mappa significa fare una scelta: accettare che il brand non si controlla solo da dentro e che la marca non può sottrarsi a ciò che accade nella mente delle persone. Il passo successivo è decidere quali azioni mettere a terra per avvicinare i due mondi, evitando di inseguire mode e concentrandoti su poche decisioni strutturali, ripetute nel tempo.
Esprimi la tua essenza
Lavorare sull’identità di marca significa definire i significati che rendono unici: è da lì che nascono identità riconoscibili, differenzianti e che rispecchiano l'azienda.