Fotografie per il business: imparare a fare da soli si può!

A cura di Paola Vivian in Interviste

Una passione che diventa lavoro.

È la storia di Marco Rossato, fotografo per vocazione, che nel 1989 è salito a bordo di Fototipi. Da allora, l'attività nel cuore di Padova ha continuato a crescere. Oggi infatti l'agenzia non si ferma alla realizzazione di fotografie a regola d'arte, ma fornisce anche supporto completo nella gestione dei progetti alle realtà imprenditoriali del territorio. Negli ultimi tempi Marco ha fatto un passo oltre: ha deciso di avviare un progetto di formazione destinato alle attività che hanno bisogno di fotografie per comunicare ciò che offrono, mettendole nella condizione di realizzarle in autonomia.

Incuriositi, abbiamo fissato una chiacchierata con Marco, con l'obiettivo di farci raccontare meglio la sua idea e il suo intento.

Intervista a Marco Rossato, fotografo-formatore a fianco delle imprese

Domanda  - Marco, ci spieghi il tuo progetto?

MARCO – È molto semplice: voglio aiutare gli imprenditori a fare da soli. Ormai da tempo, si sa, le immagini giocano un ruolo fondamentale nella comunicazione aziendale. È impensabile strutturare una comunicazione efficace se si è privi di buone immagini. Immagini, però, che potrebbero essere realizzate in autonomia. E io sono qui per insegnare come si fa.

 

D.  - Come è nata l'idea?

MARCO – La premessa doverosa è che la fotografia è la mia passione da sempre. A lavoro realizzo fotografie di alta qualità, e con il mio team fornisco supporto completo ai progetti imprenditoriali. Da qualche tempo avevo voglia di fare di più, raggiungendo anche tutte le realtà imprenditoriali che hanno bisogno frequente di buone immagini ma che hanno deciso di non sostenere il costo di rivolgersi sistematicamente ad un fotografo professionista. Basta pensare ad un ristorante, che per mantenere attiva la propria presenza sui Social Network deve scattare quasi quotidianamente fotografie ai suoi piatti. Di ristoratori ne conosco parecchi, e mi è capitato di esaminare alcuni loro scatti fai-da-te. E, alla richiesta di esprimere un'opinione, non ho potuto che suggerire di evitare la pubblicazione! Fotografie sfuocate, storte o piene di ombre non comunicano assolutamente nulla. Quando una persona che lavora all'interno di un ristorante scatta la fotografia di un piatto, lo conosce alla perfezione. Sa elencare gli ingredienti, descrivere la ricetta e la passione del cuoco. Chi guarda la fotografia, però, non conosce niente di tutto questo. Una brutta immagine non gli comunica nulla, e forse gli farà addirittura passare l'appetito. A questo punto, è meglio non pubblicare nulla e affidarsi alla parola scritta! D'altro canto, rivolgersi quotidianamente ad un fotografo professionista è spesso un'alternativa impraticabile, sia a livello di costi che di tempistiche. Lo stesso vale, ad esempio, per le aziende che devono fotografare centinaia di prodotti per realizzare il loro listino. Come fare, allora? Agire da soli si può, anche usando il cellulare, basta imparare come!

 

D.  - Detta così, sembra tutto molto semplice...

MARCO – Può esserlo, una volta acquisite le nozioni principali per muoversi autonomamente. A volte le aziende scelgono di dotarsi internamente di ottimi strumenti fotografici, ma nessuno di chi ci lavora è formato per utilizzarli correttamente.

 

D.  - Come funziona la formazione e quanto dura?

MARCO – Mi occupo di dare tutte le nozioni necessarie a chi, all'interno dell'azienda, si occupa o si occuperà di fotografare i prodotti. Non si tratta quindi di un generico corso di fotografia, bensì di un percorso specifico in cui si impara a fotografare prodotti ben precisi. Le nozioni che vengono trasmesse riguardano la corretta realizzazione delle fotografie: disposizione dei prodotti, inquadratura corretta, come sfruttare la luce al meglio, come utilizzare al massimo le potenzialità degli apparecchi fotografici che si hanno in dotazione. La durata della formazione può variare in base alle esigenze; trascorrere insieme mezza giornata o un'intera giornata è un tempo sufficiente per acquisire le conoscenze basilari e iniziare a scattare autonomamente fotografie di qualità. A patto, ovviamente, che i prodotti da immortalare abbiano caratteristiche che rendono possibile stabilire linee guida generali.

 

D.  - Perché pensi ci sia bisogno di questo progetto?

MARCO – Perché gli imprenditori hanno bisogno di comunicare ed esaltare il valore di ciò che fanno. Per riuscirci, hanno bisogno di immagini di qualità. Non è necessario spendere un capitale: se la situazione e i prodotti da fotografare lo permettono possono procedere da soli, una volta acquisite le nozioni fondamentali. È chiaro, però, che prodotti e scenografia non devono essere troppo complessi. 
Il mio progetto, in sintesi, fornisce gli strumenti a chi vuole fotografare in autonomia il proprio business. 

La scrittura è uno strumento di vendita: vuoi migliorare la tua scrittura commerciale?

Matita è il primo Laboratorio di Scrittura Commerciale che ti insegna a scrivere per vendere con esercizi pratici.
 

Perché laboratorio?

Perchè la classe è piccola (massimo sei partecipanti online con due insegnati).

Perché in 2 ore e mezza si trattano argomenti teorici essenziali e si mettono subito in pratica con esercizi corretti al momento dagli insegnanti. La modalità è Learning by Doing.
 

Matita aiuta chi scrive per vendere.

Preventivi, presentazioni commerciali, e-mail, post sui Social Network: con Matita impari come affrontare i testi che ogni giorno ti trovi a scrivere per lavoro.

 

Scopri i percorsi di scrittura: matita.org

Altre letture che potrebbero interessarti

Articoli

NEURODESIGN: la semplicità piace

I design minimalisti sembrano avere un gusto universale e senza tempo. Perché? Ce lo spiega il neuro design

Storie di Marca

L'essenza dell'eleganza

La sapienza racchiusa nei gesti di Paoul, lo storico marchio italiano riconosciuto nel mondo come il punto di riferimento per le scarpe da ballo agonistico.